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Winterthur
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mwegWinterthur (/ˈvɪntɐtuːɐ̯/, toponimo mwfatedesco; in mwfqfrancese mwfgWinterthourcite-ref-dss-1-0[1]) è un mwgwcomune svizzero del mwhaCanton Zurigo, nel mwhqdistretto di Winterthur del quale è capoluogo; ha lo mwhgstatus di città. Nel 2016 contava 109mwhw 775 abitanti.
Contents
• Storia
• Società
• Cultura
• Media
• Eventi
• Economia
• Sport
• Note
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Geografia fisica
Storia
Il 27 maggio 1799 vi si svolse la mwlwbattaglia di Winterthur nel quadro della guerra della mwmaSeconda coalizione fra i francesi e l'esercito asburgicocite-ref-dss-1-2[1].
Nel 1922 ha inglobato i comuni soppressi di mwngOberwinterthur, mwnwSeen, mwoaTöss, mwoqVeltheim e mwogWülflingencite-ref-dss-1-3[1], divenuti distretti della città.
Monumenti e luoghi d'interesse
• Chiesa riformata (già di San Lorenzo), eretta nel VII-VIII secolo e ricostruita nel 1486-1518cite-ref-dss-1-4[1];
• Chiesa cattolica dei Santi Pietro e Paolo, eretta nel 1862cite-ref-dss-1-5[1].
• mwvaAm Römerholz, museo d'arte ospitato all'interno della villa progettata da Maurice Turrettini nel 1915 e abitazione del collezionista svizzero Oskar Reinhart.
Società
Evoluzione demografica
Winterthur, che il 3 luglio 2008 ha superato la soglia dei 100 000 abitanti, è la sesta città più grande della mwwgSvizzera e la seconda del mwwwCanton Zurigocite-ref-dss-1-6[1]. Attualmente Winterthur ha una crescita media superiore rispetto alle altre città svizzere con oltre 30 000 abitanti. Tuttavia si prevede che fino al 2030 crescerà soltanto del 10%, scendendo così al di sotto della media cantonale.
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabellacite-ref-dss-1-7[1]:
Abitanti censiticite-ref-2[2]
Etnie e minoranze straniere
La quota degli stranieri dal 1970 in poi ha sempre oscillato intorno al 20%cite-ref-dss-1-8[1] (erano il 23,7% alla fine del 2007). Oltre il 20% degli stranieri è di origine italiana, il 15,8% di origine tedesca, mentre il 26,7% proviene dai paesi dell'ex Jugoslavia. Complessivamente, tre quarti degli stranieri di Winterthur sono di origine europea.
Istituzioni, enti e associazioni
Geografia antropica
Winterthur non è considerata un sobborgo di mwgaZurigo, ma è il centro di un'mwgqagglomerazione che comprende anche i dodici comuni circostanti di mwggBrütten, mwgwDättlikon, mwhaDinhard, mwhqElsau, mwhgHenggart, mwhwHettlingen, mwiaNeftenbach, mwiqPfungen, mwigRickenbach, mwiwSeuzach, mwjaWiesendangen e mwjqZell e che nel 2010 contava 139mwjg 731 abitanticite-ref-dss-1-9[1].
Distretti e quartieri
1. mwlgStadt (con i quartieri Altstadt, Brühlberg, Heiligberg, Lind, Neuwiesen e Tössfeld)
2. mwmaOberwinterthurcite-ref-3[3] (con i quartieri Grüze, Guggenbühl, Hegi, Hegmatten, Reutlingen, Ricketwil, Stadel, Talacker e Zinzikon)
6. mwsaWülflingencite-ref-7[7] (con i quartieri Hardau, Härti, Lindenplatz, Neuburg, Niederfeld, Oberfeld, Taggenberg e Weinberg)
7. mwtgMattenbach (con i quartieri Deutweg, Endliker e Gutschick)
Cultura
Istruzione
Scuole
A Winterthur la scuola obbligatoria prevede sei anni di scuola elementare e tre anni di scuola superiore. Il sistema scolastico delle superiori non è uniforme in tutta la città, tuttavia prevalgono due sistemi. A Winterthur ci sono 59 scuole dell'infanzia, 39 scuole elementari e dodici scuole medie. In media circa 8 000 allievi frequentano la scuola elementare obbligatoria, mentre nel caso della scuola dell'infanzia la frequenza non è obbligatoria.
Le tre scuole superiori di Winterthur sono la Kantonsschule Im Lee (liceo cantonale e maturità bilingue), il liceo Rychenberg (liceo cantonale e scuola media propedeutica) e la Kantonsschule Büelrain (liceo cantonale economico, scuola superiore a indirizzo commerciale e scuola superiore a indirizzo informatico). Inoltre, hanno sede a Winterthur anche diverse scuole professionali: la KV Business School, la Berufsbildungsschule Winterthur (BBW), il Zürcherische Ausbildungszentrum Gesundheit (ZAG) e la scuola professionale del msw-winterthur.
Inoltre hanno la loro sede a Winterthur due grandi istituzioni per la formazione professionale d'insegnamento per apprendisti a Winterthur. Da un lato l'Ausbildungszentrum Winterthur (azw) che si è formato dal centro di formazione professionale della Sulzer ed è oggi il più grande di tutto il cantone. Dall'altro la msw-winterthur, che comprende anche una propria scuola professionale ed è uno dei centri di formazione più grandi della Svizzera. Le due istituzioni, insieme, formano 250 apprendisti ogni anno.
Università
Winterthur rappresenta un importante polo formativo del Canton Zurigo. Nella città hanno sede diverse importanti scuole che non rientrano tra quelle primarie e secondarie. L'istituzione più rinomata della città è la Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaften (ZHAW, "Università di Scienze applicate Zurigo"), che fino al settembre 2007 si chiamava mwxgZürcher Hochschule Winterthur (ZHW) e prima ancora mwxwTechnikum Winterthur. Si tratta della scuola universitaria professionale più grande del cantone e della Svizzera, e cinque dei suoi otto dipartimenti hanno sede a Winterthur. Una parte della ZHAW si trova nel Technikum, l'istituto tecnico più grande e antico della Svizzera, fondato nel 1874cite-ref-dss-1-10[1]. La Frackwoche è una festa organizzata ogni anno dai diplomandi dell'ex Technikum.
La seconda scuola universitaria professionale con sede a Winterthur è la Zürcher Hochschule der Künste ("Università delle Arti Zurigo"), fino al 2007 conosciuta come Hochschule für Musik und Theater e prima ancora come Musikschule und Konservatorium Winterthur. Nell'anno accademico 2006/2007, hanno frequentato questa scuola 3 462 studenti. Sempre a Winterthur, nel quartiere Schlosstal, ha sede anche la Schweizerische Technische Fachschule (istituto tecnico svizzero).
Musei
A mw1aVilla Am Römerholz è esposta la collezione di Oskar Reinhartcite-ref-dss-1-11[1], con opere di Cranach il Vecchio, Bruegel il Vecchio (Adorazione dei Magi nella neve, 1567), El Greco, Goya, Friedrich (Le bianche scogliere di Rügen, 1818), Manet, Renoir, Gauguin, Van Gogh (Corsia dell'ospedale di Arles, 1889; Il cortile dell'ospedale di Arles, 1889), Cézanne.
Media
Stampa
Fino agli anni 1950-1960 a Winterthur si facevano concorrenza cinque quotidiani: il socialista Winterthurer Arbeitszeitung, il democratico Der Landbote, il liberale Winterthurer Tagblatt, il cattolico Hochwacht e il conservatore Weinländer. Di questi, oggi viene pubblicato solo il Der Landbote, il quotidiano con la maggior tiratura della città. Il Weinländer, oggi diventato Die Andelfinger Zeitung, esce invece con cadenza bisettimanale, ma da tempo non ha più la stessa importanza. Il Winterthurer Stadtanzeiger e il Winterthurer Zeitung, un successore indiretto del Winterthurer Woche acquisito dallo Stadtanzeiger, sono due settimanali gratuiti.
Nel 2009 si è tenuta a Winterthur la prima fiera libertaria dei libri in lingua tedesca.
Radio
Le due emittenti radiofoniche di Winterthur sono Top Radio Top e Radio Top Two. Nel 2007, il consiglio federale ha inoltre deciso, per iniziativa dell'associazione di Stadtfilter Radio Stadtfilter, di concedere a Winterthur la possibilità di mandare in onda le trasmissioni radiofoniche 24 ore su 24. A inizio luglio del 2008, Radio Stadtfilter ha ottenuto questa licenza, come le era stato promesso, e il 7 marzo 2009 ha trasmesso i suoi programmi alle ore 24:00.
Televisione
L'emittente televisiva Tele Top, fino al 1999 chiamata Winti TV, ha sede a Winterthur ed è stata fondata nel 1986 come televisione locale. A Winterthur si riceve anche il canale locale di Zurigo Tele Züri.
Eventi
Winterthur offre numerosi eventi. Nel fine settimana di Pentecoste ha luogo l'Afropfingsten, un festival africano con un mercato con prodotti esclusivamente africani. Inoltre, si può assistere a concerti di musica africana. Ogni anno, nell'ultimo fine settimana di giugno, nel centro storico si svolge la più grande festa urbana d'Europa, l'Albanifest. Il nome deriva da uno dei tre santi della città, sant'Albanocite-ref-dss-1-12[1]. In agosto-settembre nel centro storico hanno luogo le due settimane della musicacite-ref-dss-1-13[1], le Winterthurer Musikfestwochen con numerosi concerti gratuiti e alcuni a pagamento, soprattutto nella Steinberggasse. All'inizio di novembre hanno luogo le giornate internazionali del cortometraggio.
Principalmente d'agosto si possono visitare le sagre dei villaggi di Veltheim, Wülflingen, Töss, Seen e Oberwinterthur, che fanno parte del comune di Winterthur. A novembre-dicembre nel padiglione della Eulachhalle ha luogo la fiera di Winterthur. A dicembre sul Neumarkt, nel centro storico, nelle tre settimane prima di Natale ha luogo un mercato natalizio.
Economia
Winterthur raggiunse fama internazionale grazie alle sue imprese dell'industria meccanicacite-ref-dss-1-14[1] come mwaqcSulzer, mwaqgSchweizerische Lokomotiv- und Maschinenfabrik, Rieter e Geilinger. Nota a livello nazionale e internazionalecite-ref-dss-1-15[1] era anche la casa commerciale Volkart, di cui sono ancora presenti a Winterthur solo alcuni rami di attività. L'azienda si è ritirata dal commercio del caffè nel 1989 e ha venduto questo ramo d'azienda al gruppo Erb Group di Winterthur. Volkart era la quarta azienda al mondo nel commercio delle materie prime del cotone, fino a quando si è ritirata da questo business nel 1999. Oggi Volkart non ha più una propria attività commerciale, ma si occupa solo di partecipazioni e fondazioni, e nel 1995 si è ritirata nella sua precedente piccola sede vicino alla stazione centrale di Winterthur.cite-ref-8[8]
Winterthur è anche uno dei luoghi d'origine della Bank in Winterthur (1862), dalla cui fusione con la Banca del Toggenburgo nel 1912 nacque l'odierna mwarqUBScite-ref-dss-1-16[1]. L'edificio dove fu fondata la banca si trova nella Stadthausstrasse ed è ancora oggi una delle sedi dell'UBS.cite-ref-9[9]
A partire dagli anni 1980 l'economia di Winterthur ha vissuto una grande trasformazione assistendo al passaggio dall'industria meccanica ai servizi (assicurazioni e banche)cite-ref-dss-1-17[1]. Negli anni 1990, invece, la cessione della Winterthur Assicurazioni al gruppo mwasiCredit Suisse e le successive e frequenti ristrutturazioni hanno portato al declino di questo ramo economico.cite-ref-10[10] Ai margini del centro storico di Winterthur si trova anche Swica, la terza compagnia d'assicurazione sanitaria della Svizzera.cite-ref-11[11]
Con il primo grande progetto di city marketing in Svizzera, a partire dal 1992 si è cercato di convertire il sistema industriale attraverso una politica di sviluppo e d'insediamento a favore dei nuovi settori industriali e delle piccole e medie imprese (PMI). L'azienda americana di tecnologie per protesi mwaswZimmer ha fissato a Winterthur la sua sede principale per l'Europa, l'Asia e l'Australia.cite-ref-12[12] Lo stesso hanno fatto anche varie imprese minori del settore high techcite-ref-dss-1-18[1].
Infrastrutture e trasporti
Winterthur è servita dall'mwatwomonima stazione centrale e da numerose stazioni secondarie; è un rilevante nodo ferroviario sulle ferrovie mwat0Winterthur-Romanshorn, Winterthur-Oerlikon, mwat8Zurigo-Winterthur, mwauaWinterthur-San Gallo, mwaueWinterthur-Sciaffusa, mwauiWinterthur-Etzwilen, mwaumTösstalbahn e mwauqWinterthur-Koblenzcite-ref-dss-1-19[1].
La gestione del mwauotrasporto pubblico cittadino è affidata alla mwausStadtbus Winterthur.
Amministrazione
Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto mwau4comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.
Sport
A Winterthur hanno sede, tra le altre, le squadre di calcio mwaveFussballclub Winterthur e mwaviSportclub Veltheim, la squadra di football americano mwavmWinterthur Warriors, la squadra di hockey su ghiaccio mwavqEHC Winterthur, la squadra di pallacanestro mwavuBasketballclub Winterthur e la squadra di pallanuoto mwavySC Winterthur.
Note
cite-note-dss-11. ↑ citerefdssi157Meinrad Suter, mwaymmwayqWinterthur, in mwayumwayyDizionario storico della Svizzera, 3 febbraio 2015. mwaycURL consultato il 24 luglio 2018.
cite-note-22. ↑ Dizionario storico della Svizzera
cite-note-33. ↑ citerefdssi3121Alfred Häberle, mway4mway8Oberwinterthur, in mwazamwazeDizionario storico della Svizzera, 9 settembre 2009. mwaziURL consultato il 24 luglio 2018.
cite-note-44. ↑ citerefdssi3128Christian Baertschi, mwazymwazcSeen, in mwazgmwazkDizionario storico della Svizzera, 15 giugno 2017. mwazoURL consultato il 24 luglio 2018.
cite-note-55. ↑ citerefdssi3129Meinrad Suter, mwaz4mwaz8Töss, in mwaaamwaaeDizionario storico della Svizzera, 10 aprile 2014. mwaaiURL consultato il 24 luglio 2018.
cite-note-66. ↑ citerefdssi3131Peter Ziegler, mwaaymwaacVeltheim, in mwaagmwaakDizionario storico della Svizzera, 3 luglio 2013. mwaaoURL consultato il 24 luglio 2018.
cite-note-77. ↑ citerefdssi3136Peter Ziegler, mwaa4mwaa8Wülflingen, in mwabamwabeDizionario storico della Svizzera, 15 giugno 2017. mwabiURL consultato il 24 luglio 2018.
cite-note-88. ↑ mwabymwabcmwabgGebr. Volkart AG, su mwabkwinterthur-glossar.ch. mwaboURL consultato il 15 aprile 2020 mwabs(archiviato dall'mwabwurl originale il 1º marzo 2021).
cite-note-99. ↑ mwacamwacemwaciSchweizerische Bankgesellschaft, UBS, su mwacmwinterthur-glossar.ch. mwacqURL consultato il 15 aprile 2020 mwacu(archiviato dall'mwacyurl originale il 27 settembre 2020).
cite-note-1010. ↑ mwacomwacsmwacwGeschichte der Versicherung in der Schweiz (mwac0mwac4PDF), su mwac8lrm.ch.
cite-note-1111. ↑ mwadmmwadqmwaduDie 10 grössten Krankenversicherer der Schweiz, su mwadykrankenkasse-online-vergleich.ch.
cite-note-1212. ↑ mwadomwadsmwadwWinterthur Glossar, su mwad0winterthur-glossar.ch. mwad4URL consultato il 14 febbraio 2020 mwad8(archiviato dall'mwaeaurl originale il 20 ottobre 2020).
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Collegamenti esterni
• mwaeuMeinrad Suter, Winterthur, in Dizionario storico della Svizzera, 3 febbraio 2015. URL consultato il 24 luglio 2018.